WWW.CENTOMOVIMENTI.COM - 2 MARZO 2010
Listaggio pubblico
Tommaso Merlo
 

Lo sbaglio del Presidente della Repubblica non é stato quello di aver permesso un completo esercizio del diritto di voto. Ma quello di aver concesso che la destra uscisse dal pasticcio delle liste senza nemmeno doverne rendere conto. Senza nemmeno ammetterlo e scusarsi pubblicamente per aver costretto lo Stato a piegarsi alle misere mancanze di tecnocratiche.

Se la Polverini e Formigoni fossero rimasti a casa, le elezioni laziali e lombarde sarebbero state falsate, e tutto il Paese avrebbe pagato il prezzo di uno scandalo politico senza precedenti. Non e’ pensabile che il partito politico di governo di una democrazia occidentale venga escluso dalle elezioni per violazioni formali, troppo ridicolo per essere vero, e per non gettare l’Italia intera nel fango.

Ma non e’ neanche ammissibile che una forza politica di maggioranza violi la legge e poi pensi di poter usare il suo potere - coinvolgendo le massime cariche istituzionali - per riparare il danno, e poi girare la testa dall’altra parte facendo finta di niente. Troppo arrogante per essere digerito. E questo soprattutto nell’Italia berlusconiana dove la legislazione ad personam aleggia da anni.

Di fatto, per permettere di riparare gli errori e la furbizia di esponenti del Pdl, lo Stato ha dovuto calpestare le sue stesse leggi. Per consentire al partito governativo di partecipare alle elezioni, lo Stato si e’ visto costretto a legittimare ex post una violazione di legge. Troppo anti democratico per essere ignorato, e pericoloso nell’Italia berlusconiana dove il populismo sgomita da anni.

Era forse un’utopia aspettarsi una pubblica presa d’atto dell’errore commesso, e delle scuse spontanee da parte del Pdl. Ma che il Presidente della Repubblica lo pretendesse quello no, era realistico. Berlusconi doveva andare in Parlamento, spiegare quello che e’ successo, contestualizzare l’eccezione, e assicurare il Paese che la democrazia italiana e’ salda, e mai piu’ una forza politica si permettera’ di cambiare le regole per riparare grossolani errori o proprie mancanze.

www.tommasomerlo.ilcannocchiale.it

tommaso
Tommaso Merlo

Google
Web www.centomovimenti.com
CLICCA QUI PER TORNARE ALLA PRIMA PAGINA

ALTRE NOTIZIE

 

MANDA QUESTO ARTICOLO AD UN AMICO
Inserisci l'indirizzo del destinatario e clicca "invia"